{"id":9945,"date":"2026-09-02T03:29:12","date_gmt":"2026-09-02T03:29:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivanoesposito.org\/it\/?p=9945"},"modified":"2026-09-02T03:31:21","modified_gmt":"2026-09-02T03:31:21","slug":"intelligenza-artificiale-e-responsabilita-civile-chi-paga-quando-lalgoritmo-provoca-un-danno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ivanoesposito.org\/it\/2026\/09\/02\/intelligenza-artificiale-e-responsabilita-civile-chi-paga-quando-lalgoritmo-provoca-un-danno\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale e responsabilit\u00e0 civile: chi paga quando l\u2019algoritmo provoca un danno?"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ivanoesposito.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.png?fit=640%2C427&amp;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-9948\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ivanoesposito.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.png?w=1536&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/www.ivanoesposito.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.png?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.ivanoesposito.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.png?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.ivanoesposito.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.png?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.ivanoesposito.org\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.png?w=1280&amp;ssl=1 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nuovo problema delle assicurazioni nell\u2019era dell\u2019AI<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale sta entrando rapidamente nei processi decisionali delle imprese, negli studi professionali, nella sanit\u00e0, nella finanza, nell\u2019industria, nei trasporti e nella gestione dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma alla crescita delle capacit\u00e0 dei sistemi di AI corrisponde una domanda giuridica ed economica sempre pi\u00f9 importante:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>chi risponde quando una decisione presa, suggerita o influenzata dall\u2019intelligenza artificiale provoca un danno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta \u00e8 meno semplice di quanto possa sembrare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema di intelligenza artificiale non possiede infatti personalit\u00e0 giuridica, patrimonio o una propria assicurazione. Non \u00e8 quindi normalmente &#8220;l&#8217;algoritmo&#8221; a risarcire il danneggiato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre individuare una persona fisica o giuridica alla quale il danno possa essere giuridicamente imputato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che nasce il problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro una singola decisione automatizzata possono esserci contemporaneamente:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il produttore del software;<\/li>\n\n\n\n<li>il provider del sistema di AI;<\/li>\n\n\n\n<li>lo sviluppatore;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;impresa che integra il sistema;<\/li>\n\n\n\n<li>il fornitore dei dati;<\/li>\n\n\n\n<li>il deployer, cio\u00e8 il soggetto che utilizza professionalmente il sistema;<\/li>\n\n\n\n<li>il professionista che utilizza l&#8217;output;<\/li>\n\n\n\n<li>il responsabile che avrebbe dovuto esercitare una supervisione umana;<\/li>\n\n\n\n<li>eventualmente altri fornitori tecnologici.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vero problema giuridico diventa quindi ricostruire <strong>la catena causale e la catena delle responsabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Dall&#8217;errore umano all&#8217;errore algoritmico<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consideriamo un caso apparentemente semplice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un medico utilizza un sistema di AI per analizzare un&#8217;immagine diagnostica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema segnala che non sono presenti anomalie significative. Il medico si affida automaticamente al risultato e non rileva una patologia che avrebbe potuto essere diagnosticata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il paziente subisce un danno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi risponde?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta potrebbe cambiare completamente a seconda delle circostanze.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Scenario A \u2013 Il sistema AI \u00e8 tecnicamente difettoso<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il software presenta un difetto che provoca sistematicamente falsi negativi in determinate condizioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo caso potrebbe entrare in gioco la disciplina della <strong>responsabilit\u00e0 da prodotto difettoso<\/strong>, qualora ne ricorrano tutti i presupposti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Scenario B \u2013 Il sistema funzionava correttamente, ma il medico lo ha utilizzato male<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il produttore aveva chiaramente indicato che l&#8217;AI doveva essere utilizzata esclusivamente come strumento di supporto e che il risultato richiedeva una verifica clinica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il professionista, invece, ha trasformato il suggerimento dell&#8217;algoritmo nella decisione finale senza effettuare i controlli necessari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo caso il problema pu\u00f2 spostarsi sulla responsabilit\u00e0 professionale dell&#8217;utilizzatore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Scenario C \u2013 Il sistema \u00e8 stato configurato male dall&#8217;ospedale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il software originale funzionava correttamente, ma durante l&#8217;integrazione nei sistemi dell&#8217;ospedale sono stati modificati parametri essenziali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La responsabilit\u00e0 potrebbe allora coinvolgere chi ha effettuato l&#8217;integrazione o la configurazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Scenario D \u2013 Esistono pi\u00f9 cause contemporaneamente<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema presenta una vulnerabilit\u00e0, l&#8217;organizzazione non ha installato un aggiornamento e il professionista non ha verificato l&#8217;output.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potrebbero quindi concorrere diverse responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo esempio mostra il punto centrale:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>la presenza dell&#8217;intelligenza artificiale non elimina le tradizionali categorie della responsabilit\u00e0 civile; aggiunge nuovi soggetti, nuovi prodotti e soprattutto nuovi problemi di prova.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">AI Act: attenzione a non confondere compliance e risarcimento<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo grande riferimento europeo \u00e8 il Regolamento (UE) 2024\/1689, il cosiddetto <strong>AI Act<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante per\u00f2 chiarire un equivoco frequente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;AI Act non \u00e8 principalmente una legge che stabilisce &#8220;chi deve risarcire&#8221; ogni volta che un&#8217;intelligenza artificiale provoca un danno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua funzione principale \u00e8 disciplinare lo sviluppo, l&#8217;immissione sul mercato e l&#8217;utilizzo dei sistemi di AI attraverso un modello basato sul rischio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i sistemi di AI ad alto rischio, per esempio, l&#8217;articolo 9 richiede l&#8217;istituzione, l&#8217;attuazione, la documentazione e il mantenimento di un sistema di gestione del rischio lungo l&#8217;intero ciclo di vita del sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principio \u00e8 importante anche dal punto di vista della responsabilit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>pi\u00f9 un sistema pu\u00f2 incidere sulla salute, sulla sicurezza o sui diritti fondamentali, maggiore deve essere la capacit\u00e0 dell&#8217;organizzazione di conoscere, documentare, controllare e mitigare i rischi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa che, dopo un incidente, diventeranno particolarmente importanti domande come:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi ha valutato il rischio?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali controlli erano previsti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema era utilizzato secondo la sua destinazione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era prevista una supervisione umana?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono stati conservati i log?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono stati effettuati gli aggiornamenti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le anomalie precedenti erano state documentate?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le procedure interne sono state rispettate?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La compliance normativa pu\u00f2 quindi diventare un elemento fondamentale nella successiva ricostruzione delle responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La grande novit\u00e0: anche il software pu\u00f2 essere un prodotto<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo grande cambiamento arriva dalla <strong>Direttiva (UE) 2024\/2853 sulla responsabilit\u00e0 per danno da prodotti difettosi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La normativa aggiorna profondamente una disciplina europea nata in un&#8217;epoca nella quale software, cloud computing e sistemi di intelligenza artificiale non avevano il ruolo economico che possiedono oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei passaggi pi\u00f9 importanti riguarda proprio il software.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova disciplina chiarisce che il software pu\u00f2 essere considerato un prodotto ai fini della responsabilit\u00e0 da prodotto, indipendentemente dal modo in cui viene fornito o utilizzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La logica pu\u00f2 quindi essere applicata anche ai sistemi di AI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 pi\u00f9 necessario immaginare il &#8220;prodotto&#8221; esclusivamente come un oggetto materiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un algoritmo pu\u00f2 causare un danno senza rompersi fisicamente.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Quando un sistema AI pu\u00f2 essere difettoso?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto di difetto non coincide semplicemente con quello di &#8220;errore&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo punto \u00e8 fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema AI non diventa automaticamente un prodotto difettoso ogni volta che produce una risposta sbagliata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna verificare se il prodotto offre la sicurezza che una persona ha diritto di attendersi considerando le circostanze giuridicamente rilevanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensiamo a quattro esempi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. AI industriale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema controlla automaticamente un macchinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A causa di un errore del software, il sistema non attiva il blocco di emergenza e un lavoratore viene ferito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema pu\u00f2 riguardare la sicurezza del prodotto e la responsabilit\u00e0 del produttore, oltre alle eventuali responsabilit\u00e0 dell&#8217;impresa utilizzatrice.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Aggiornamento difettoso<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema funzionava correttamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il produttore distribuisce un aggiornamento che modifica il comportamento dell&#8217;algoritmo e introduce una condizione pericolosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova disciplina europea \u00e8 particolarmente importante proprio perch\u00e9 considera la natura evolutiva dei prodotti digitali e il controllo che il produttore pu\u00f2 continuare a esercitare attraverso aggiornamenti e modifiche software.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Mancato aggiornamento di sicurezza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il produttore mantiene il controllo sul software ma non interviene adeguatamente rispetto a una vulnerabilit\u00e0 rilevante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche il rapporto tra aggiornamenti, cybersecurity e sicurezza del prodotto pu\u00f2 assumere rilevanza nella valutazione della responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Machine learning che evolve nel tempo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema modifica progressivamente il proprio comportamento attraverso meccanismi di apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda diventa:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>chi aveva il controllo sull&#8217;evoluzione del sistema e chi avrebbe dovuto monitorarne il comportamento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 uno dei passaggi pi\u00f9 innovativi del nuovo diritto europeo dei prodotti digitali.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il problema pi\u00f9 difficile: provare che il danno \u00e8 stato causato dall&#8217;AI<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Supponiamo che un cittadino subisca un danno economico a seguito di una decisione automatizzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ottenere il risarcimento non basta normalmente affermare:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;L&#8217;algoritmo ha sbagliato.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre ricostruire cosa sia accaduto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma un sistema di AI pu\u00f2 contenere milioni o miliardi di parametri e dipendere da dati, configurazioni, versioni software, prompt, componenti esterni e aggiornamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il danneggiato potrebbe non avere accesso a nessuna di queste informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nasce quindi una fortissima <strong>asimmetria informativa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il produttore conosce il sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il danneggiato vede soltanto il risultato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Direttiva (UE) 2024\/2853 affronta espressamente questo problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In determinate condizioni, il giudice potr\u00e0 ordinare la divulgazione degli elementi di prova pertinenti nella disponibilit\u00e0 del convenuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora pi\u00f9 importante \u00e8 il sistema delle presunzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La direttiva prevede infatti meccanismi che possono agevolare la prova del difetto o del nesso causale, soprattutto quando la complessit\u00e0 tecnica o scientifica rende eccessivamente difficile dimostrarli direttamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non significa che il danneggiato vincer\u00e0 automaticamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Significa per\u00f2 che non dovrebbe essere costretto a dimostrare tecnicamente l&#8217;impossibile davanti a una &#8220;scatola nera&#8221; alla quale non ha accesso.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Un esempio di futura causa giudiziaria<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immaginiamo una societ\u00e0 finanziaria che utilizzi un algoritmo per valutare automaticamente determinate operazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema produce una serie di decisioni errate che causano un danno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tribunale potrebbero diventare rilevanti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la versione esatta del modello utilizzato;<\/li>\n\n\n\n<li>la documentazione tecnica;<\/li>\n\n\n\n<li>i dati forniti al sistema;<\/li>\n\n\n\n<li>i log;<\/li>\n\n\n\n<li>gli aggiornamenti effettuati;<\/li>\n\n\n\n<li>le modifiche apportate dall&#8217;integratore;<\/li>\n\n\n\n<li>le istruzioni del produttore;<\/li>\n\n\n\n<li>gli alert generati;<\/li>\n\n\n\n<li>i controlli umani previsti;<\/li>\n\n\n\n<li>le decisioni effettivamente adottate dall&#8217;operatore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La controversia potrebbe quindi trasformarsi in una vera <strong>forensic analysis dell&#8217;algoritmo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio per questo che la conservazione delle prove digitali diventer\u00e0 una componente fondamentale della governance AI.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;AI pu\u00f2 sbagliare senza che il produttore sia responsabile<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 necessario sottolineare anche il principio opposto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ogni errore dell&#8217;intelligenza artificiale determina automaticamente responsabilit\u00e0 del produttore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immaginiamo un avvocato che utilizzi un modello generativo per predisporre una memoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema genera una sentenza inesistente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;avvocato non effettua alcuna verifica e deposita l&#8217;atto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo caso sarebbe molto difficile sostenere, soltanto sulla base dell&#8217;errore dell&#8217;AI, che ogni conseguenza debba necessariamente essere trasferita al produttore del modello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La responsabilit\u00e0 professionale dipender\u00e0 dalle regole applicabili al professionista, dal grado di diligenza richiesto e dalle concrete modalit\u00e0 di utilizzo dello strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso ragionamento pu\u00f2 valere per commercialisti, ingegneri, architetti, consulenti finanziari e altri professionisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Delegare un&#8217;attivit\u00e0 all&#8217;intelligenza artificiale non significa necessariamente delegare anche la responsabilit\u00e0 giuridica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Responsabilit\u00e0 contrattuale e responsabilit\u00e0 extracontrattuale<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro elemento spesso dimenticato riguarda il rapporto esistente tra danneggiato e responsabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se un professionista utilizza un sistema AI nell&#8217;esecuzione di un incarico ricevuto dal cliente e causa un danno, pu\u00f2 entrare in gioco la responsabilit\u00e0 derivante dal rapporto contrattuale o professionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se invece il danno colpisce un soggetto estraneo al rapporto contrattuale, possono assumere rilevanza le regole della responsabilit\u00e0 extracontrattuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel diritto italiano rimane centrale il principio generale dell&#8217;articolo 2043 del Codice civile:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">chi cagiona ad altri un danno ingiusto con un fatto doloso o colposo \u00e8 tenuto, quando ne ricorrono i presupposti, al risarcimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seconda delle caratteristiche concrete dell&#8217;attivit\u00e0 potrebbero inoltre venire in considerazione altre discipline civilistiche speciali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intelligenza artificiale, quindi, non sostituisce automaticamente il diritto civile esistente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si inserisce dentro di esso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La responsabilit\u00e0 pu\u00f2 essere condivisa<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli scenari pi\u00f9 probabili sar\u00e0 quello della pluralit\u00e0 dei responsabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consideriamo questa catena:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>sviluppatore AI \u2192 provider \u2192 integratore \u2192 impresa \u2192 dipendente \u2192 cliente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il danno potrebbe derivare contemporaneamente da:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">un difetto originario del sistema;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">una configurazione sbagliata;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dati inadeguati;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">un aggiornamento problematico;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">un utilizzo contrario alle istruzioni;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">una mancata supervisione;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">un errore umano finale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Direttiva 2024\/2853 contempla anche situazioni nelle quali pi\u00f9 operatori economici siano responsabili dello stesso danno e prevede la possibilit\u00e0 della responsabilit\u00e0 solidale secondo le condizioni stabilite dalla disciplina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il danneggiato questo aspetto \u00e8 molto importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le imprese e soprattutto per le compagnie assicurative lo \u00e8 ancora di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 dopo il risarcimento potrebbe aprirsi una seconda controversia:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>chi deve sopportare definitivamente il costo del danno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Ed \u00e8 qui che nasce il vero problema assicurativo<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le assicurazioni tradizionali sono costruite attorno a categorie relativamente definite:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">soggetto assicurato;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">attivit\u00e0 assicurata;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">evento;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">danno;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">responsabilit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">massimale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intelligenza artificiale rompe parzialmente questo schema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un singolo incidente potrebbe infatti coinvolgere contemporaneamente:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RC professionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">per l&#8217;errore del professionista che utilizza l&#8217;AI;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>responsabilit\u00e0 da prodotto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">per un difetto del software;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errors &amp; Omissions<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">per errori nella prestazione tecnologica;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>cyber insurance<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">quando l&#8217;evento coinvolge vulnerabilit\u00e0, sicurezza informatica o compromissione dei sistemi;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D&amp;O<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">qualora emergano responsabilit\u00e0 degli amministratori legate alla governance e alla gestione dei rischi;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>coperture AI dedicate<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che probabilmente diventeranno progressivamente pi\u00f9 diffuse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il futuro contenzioso potrebbe quindi non riguardare soltanto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Chi ha causato il danno?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ma anche:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8220;Quale assicuratore deve pagarlo?&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il rischio dell&#8217;accumulo algoritmico<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste poi un problema ancora pi\u00f9 grande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immaginiamo che 50.000 aziende europee utilizzino lo stesso modello AI attraverso servizi cloud.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aggiornamento introduce un comportamento errato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema viene replicato contemporaneamente presso migliaia di clienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non siamo pi\u00f9 davanti a migliaia di incidenti statisticamente indipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo davanti a <strong>un&#8217;unica causa tecnologica capace di generare migliaia di sinistri correlati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il problema dell&#8217;accumulo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il settore assicurativo lo conosce gi\u00e0 nel cyber risk.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intelligenza artificiale potrebbe amplificarlo ulteriormente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un singolo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>modello;<\/li>\n\n\n\n<li>provider cloud;<\/li>\n\n\n\n<li>aggiornamento;<\/li>\n\n\n\n<li>dataset;<\/li>\n\n\n\n<li>componente software;<\/li>\n\n\n\n<li>servizio API;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">potrebbe diventare il punto comune di migliaia o milioni di esposizioni assicurative.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il rischio AI dovr\u00e0 essere dichiarato alle assicurazioni?<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 plausibile che le compagnie inizino progressivamente a chiedere alle imprese informazioni sempre pi\u00f9 dettagliate sull&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un questionario assicurativo potrebbe domandare:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali sistemi AI utilizzate?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali processi aziendali dipendono dall&#8217;AI?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;AI prende decisioni autonomamente?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste sempre una supervisione umana?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali provider vengono utilizzati?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono conservati i log?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste un inventario dei sistemi AI?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come vengono autorizzati nuovi strumenti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come vengono verificati gli aggiornamenti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste una procedura di AI incident response?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi pu\u00f2 sospendere immediatamente un algoritmo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali dati vengono trasmessi ai provider?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono sistemi di audit?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono utilizzati modelli sviluppati internamente o servizi esterni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potremmo quindi assistere alla nascita di una vera e propria:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">AI Risk Assessment assicurativa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">analogamente a quanto \u00e8 gi\u00e0 accaduto nella cybersecurity.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Governance AI: da obbligo normativo a strumento di difesa<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La governance dell&#8217;intelligenza artificiale non dovrebbe essere vista soltanto come un adempimento burocratico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 diventare una vera forma di <strong>protezione giuridica dell&#8217;impresa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni organizzazione dovrebbe essere in grado di ricostruire una catena simile:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>chi ha autorizzato il sistema \u2192 quale modello \u00e8 stato utilizzato \u2192 quale versione \u2192 con quali dati \u2192 con quali istruzioni \u2192 quale output \u00e8 stato prodotto \u2192 chi lo ha verificato \u2192 quale decisione finale \u00e8 stata presa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potremmo definirla:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">catena di responsabilit\u00e0 digitale.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In caso di incidente, questa documentazione potrebbe consentire di stabilire se l&#8217;errore sia nato:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dal modello;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dai dati;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dall&#8217;integrazione;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dal prompt;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dalla configurazione;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dall&#8217;aggiornamento;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dall&#8217;utilizzatore;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dalla mancata supervisione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E potrebbe diventare essenziale anche per stabilire quale assicurazione debba intervenire.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Anche le PMI devono prepararsi<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe un errore considerare questo problema esclusivamente una questione per Google, Microsoft, OpenAI o le grandi multinazionali tecnologiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una piccola agenzia immobiliare potrebbe utilizzare l&#8217;AI per analizzare contratti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un commercialista per classificare documenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un avvocato per effettuare ricerche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un architetto per verificare documentazione tecnica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una societ\u00e0 di selezione del personale per classificare candidati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;impresa per decidere automaticamente quali clienti sottoporre a determinati controlli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una clinica per supportare diagnosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una banca per valutare operazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto decisivo non \u00e8 quindi soltanto <strong>se l&#8217;impresa utilizza AI<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>quale potere decisionale viene attribuito all&#8217;AI?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste una differenza enorme tra:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;l&#8217;AI propone, l&#8217;uomo verifica e decide&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;l&#8217;AI decide automaticamente e l&#8217;uomo interviene soltanto quando qualcosa va storto&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 aumenta l&#8217;autonomia, maggiore diventa la necessit\u00e0 di governance, logging, audit e copertura assicurativa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Cinque casi pratici: chi potrebbe essere chiamato a rispondere?<\/h1>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 1 \u2013 Avvocato e sentenza inventata<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema generativo produce precedenti giudiziari inesistenti e il professionista li utilizza senza verificarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Possibile area di responsabilit\u00e0:<\/strong> responsabilit\u00e0 professionale dell&#8217;utilizzatore, da valutare secondo le circostanze concrete.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 2 \u2013 Software medico difettoso<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema diagnostico presenta un difetto tecnico che impedisce sistematicamente di identificare determinate anomalie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Possibile area di responsabilit\u00e0:<\/strong> responsabilit\u00e0 da prodotto, oltre alle eventuali responsabilit\u00e0 sanitarie concorrenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 3 \u2013 AI industriale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un algoritmo controlla un macchinario e un difetto provoca un movimento imprevisto che ferisce un lavoratore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Possibili responsabilit\u00e0:<\/strong> produttore, integratore e impresa utilizzatrice, a seconda della causa concreta e degli obblighi violati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 4 \u2013 Aggiornamento AI difettoso<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema funzionava correttamente ma un aggiornamento distribuito dal produttore introduce un rischio nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Possibile responsabilit\u00e0:<\/strong> particolare rilevanza della responsabilit\u00e0 da prodotto digitale e del controllo mantenuto dal produttore sul software.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 5 \u2013 Dipendente usa clandestinamente ChatGPT o altro strumento AI<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dipendente inserisce dati aziendali riservati in un servizio AI non autorizzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema non riguarda necessariamente un prodotto difettoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potrebbe invece coinvolgere:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sicurezza informatica;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">protezione dei dati;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">obblighi contrattuali;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">policy aziendali;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">responsabilit\u00e0 organizzativa;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">eventuale responsabilit\u00e0 del dipendente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il fenomeno della <strong>Shadow AI<\/strong>, destinato anch&#8217;esso a diventare un importante rischio assicurativo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">La data da ricordare: 9 dicembre 2026<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Direttiva (UE) 2024\/2853 dovr\u00e0 essere recepita dagli Stati membri entro il <strong>9 dicembre 2026<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova disciplina si applicher\u00e0 ai prodotti immessi sul mercato o messi in servizio a partire da tale data, mentre per quelli precedenti continuer\u00e0 a operare il precedente regime secondo le disposizioni transitorie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quindi una trasformazione ormai imminente, non un problema teorico del futuro remoto.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il prossimo grande mercato assicurativo potrebbe essere l&#8217;AI<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questa trasformazione potrebbe nascere un mercato assicurativo completamente nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le future polizze AI potrebbero combinare elementi di:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RC professionale;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">product liability;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cyber insurance;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">technology Errors &amp; Omissions;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">business interruption;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">data liability;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">responsabilit\u00e0 degli amministratori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potrebbero inoltre nascere premi assicurativi collegati direttamente alla qualit\u00e0 della governance AI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;impresa dotata di:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">inventario dei sistemi AI;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">audit periodici;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">logging;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">human oversight;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">procedure di incident response;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">controllo dei provider;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">policy sulla generative AI;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">formazione del personale;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sistemi di cybersecurity;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">potrebbe rappresentare un rischio assicurativo molto diverso rispetto a un&#8217;impresa nella quale chiunque pu\u00f2 utilizzare qualsiasi algoritmo senza controllo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;assicurazione diventerebbe quindi anche un incentivo economico alla <strong>Responsible AI<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il paradosso dell&#8217;intelligenza artificiale<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste infine un paradosso particolarmente interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intelligenza artificiale potrebbe contemporaneamente:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>aumentare il rischio assicurativo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ridurre il rischio assicurativo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da una parte crea nuove categorie di errore, nuove concentrazioni del rischio e nuovi problemi di responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall&#8217;altra pu\u00f2 consentire alle compagnie di analizzare enormi quantit\u00e0 di dati, identificare frodi, prevedere incidenti, individuare anomalie e migliorare enormemente i modelli attuariali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;AI potrebbe quindi diventare contemporaneamente:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>il rischio da assicurare e lo strumento utilizzato per assicurarlo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Conclusione: non esiste intelligenza artificiale senza responsabilit\u00e0<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vera rivoluzione dell&#8217;intelligenza artificiale non riguarda soltanto ci\u00f2 che gli algoritmi saranno capaci di fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riguarda anche ci\u00f2 che accadr\u00e0 <strong>quando sbaglieranno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il diritto europeo sta progressivamente costruendo un sistema nel quale software e sistemi AI entrano pienamente nella disciplina dei prodotti digitali, mentre produttori, provider, integratori, deployer, imprese e professionisti devono confrontarsi con obblighi sempre pi\u00f9 strutturati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il principio pi\u00f9 importante potrebbe essere molto pi\u00f9 semplice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>l&#8217;intelligenza artificiale non elimina la responsabilit\u00e0 umana o aziendale; ne rende pi\u00f9 complessa l&#8217;attribuzione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo la domanda che ogni impresa dovrebbe porsi non \u00e8 pi\u00f9 soltanto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8220;Come posso utilizzare l&#8217;intelligenza artificiale?&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovrebbe aggiungerne almeno altre cinque:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi controlla l&#8217;AI?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi verifica le sue decisioni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Possiamo ricostruire tecnicamente ci\u00f2 che \u00e8 accaduto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quale soggetto risponde se qualcosa va storto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E soprattutto: quale assicurazione pagher\u00e0 il danno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 probabilmente intorno a queste domande che nei prossimi anni si svilupper\u00e0 una parte importante del nuovo rapporto tra <strong>intelligenza artificiale, diritto, impresa e assicurazioni<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo problema delle assicurazioni nell\u2019era dell\u2019AI L\u2019intelligenza artificiale sta entrando rapidamente nei processi decisionali delle imprese, negli studi 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